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lunedì 27 giugno 2016

Mostra di Brenno Pesci presso Spazio Bianco a cura di ArteinFuga

Mostra delle sculture di Brenno Pesci dal 1 al 31 agosto 2016
inaugurazione giovedì 7 luglio 2016 dalle 16,30 alle 18,30
Ivrea, via dei Patrioti 17
la mostra è visitabile tutti i giorni (lun - dom)
previa telefonata al numero 0125 1961620

Brenno Pesci dice di se: “Più che un ceramista sono uno scultore che scolpisce l’argilla imitando la pietra”. Artista completo, insegnante, riferimento culturale, Pesci ha la forza di un segno compiuto, ha il dono di far vivere la materia nei suoi personaggi: pensionati, vescovi, cavalli, cavalieri, nuotatori, re sul trono, re mattone, generali, suore. 
Sono personaggi che riempiono lo spazio, fissi nelle forme compatte, ma che trapelano un senso di fuga e di precaria stabilità. La forza violenta della monocottura, i segni incisi di getto, l’argilla trattata come materiale pronto a scoppiare, corrodersi, bruciare, ci racconta la storia della "corruttibilità delle cose, dei materiali e delle persone". j.p.





Brenno Pesci nasce nel 1948 a Medesano (PR).
Nel 1956 si trasferisce a Torino, nel 1960  giunge in  Canavese  e compie gli studi  presso l'Istituto d'Arte "F.Faccio" di Castellamonte.
Durante le vacanze estive lavora nella bottega di Renzo Igne. Nel 1968 inizia il servizio militare presso la Scuola Militare Alpina di Aosta. Nel 1970 si diploma  a Faenza in Arti Applicate per la Ceramica. Nello stesso anno viene assunto dalla ditta di refrattari SACCER di Castellamonte, ( potendo vantare un'esperienza lavorativa presso la rinomata ditta di ceramiche VIBI di Torino e con la ditta di ceramiche SAVIO di Castellamonte) dove gli viene assegnata la responsabilità del reparto smalti e vernici della produzione di klinker e piastrelle. Successivamente entra nel laboratorio chimico della stessa ditta per terminarvi poi la sua collaborazione nel 1974 quando entra nel mondo della scuola per dedicrsi all'insegnamento dell'Educazione Artistica.
Partecipa alla prima mostra della ceramica di Castellamonte (1960) come allievo dell'Istituto d'Arte, dove i suoi maestri sono: Carmassi,  Ciolli,  Versari  e  Bianchetti, poi dal 1976 con la propria produzione di  scultore ceramista.
Brenno Pesci è tra i fondatori dell'ASSOCIAZIONE ARTISTI DELLA CERAMICA IN CASTELLAMONTE costituita nel 1998, della quale ricopre il ruolo di presidente per i primi due anni di attività della stessa.Con questo ruolo promuove il progetto "CASTELNUOVO NIGRA PAESE DA PRESEPE" museo all'aperto unico in Italia, esclusivamente incentrato sulla tematica del presepe.
L'attività artistica di Brenno Pesci prende avvio mostrando un forte interesse per la tradizione locale nei suoi aspetti formali e culturali, dando origine a creazioni che hanno già una loro spiccata valenza artistica personale.
Amplia poi i suoi interessi culturali e di ricerca accostandosi sempre più alla scultura e partecipando a mostre nazionali.
Alcune sue opere sono visibili nei musei all'aperto di Badalucco (IM), Castelnuovo Nigra (TO), Torre Canavese (TO), S. Amand in Puisaye (F) e a Castellamonte (TO).
Vive e lavora tuttora a Castellamonte dedicandosi con immutato entusiasmo  alla scultura ceramica.









































lunedì 16 novembre 2015

Mostra di Juan Sanmiguel presso Spazio Pitetti - ArteinFuga


Sabato 21 novembre ore 18.00 inaugurazione mostra Antropo-Forme a cura di ArteinFuga dello scultore spagnolo Juan Sanmiguel presso Spazio Pitetti - ArteinFuga




La rappresentazione delle forme umane è antica quanto l’umanità stessa, universale quanto l’uomo e forma parte del patrimonio delle prime manifestazioni artistiche dell’essere umano. La storia dell’arte accompagna infatti l’evoluzione delle rappresentazioni che l’uomo ha realizzato di sé stesso nei differenti momenti storici. Dalle grotte di Altamira fino a Picasso l’uomo ha raffigurato, rappresentato sé e i suoi simili. A causa di motivi spirituali, religiosi, politici o puramente artistici, l’uomo ha sempre avuto questa necessità, e ciò portò i grandi maestri dell’arte a cercare anche aldilà delle forme che, anatomicamente, concepiamo come umane. Picasso, Henry Moore, Miró, Giacometti... tutti esempi geniali di quella ricerca artistica nascosta nella natura, che ogni artista dovrebbe cercare e scoprire.
Utilizzando il soggetto del corpo umano come scusa, gioco disegnando la geometria che lo contiene, gli spazi che lo definiscono, le fessure che lo compongono. L’individuo come singolo, in coppia o all’interno della società, ridotto a forme essenziali che comunicano con forme contrarie e che cercano in questo antagonismo la creazione di nuovi spazi ritmici dei quali fa parte anche lo spettatore.
Positivo e negativo, concavo e convesso, vuoto e pieno… antonimi plastici che cercano ritmo e armonia nella rappresentazione del corpo umano.
Vi invitiamo a contemplare un tratto di questo percorso di forme che per Juan Sanmiguel è la scultura, dove ognuno di noi è rappresentato e spettatore allo stesso tempo.





La mostra prosegue fino al 3 dicembre con orario da martedì a domenica 16.00-19.00
presso Spazio Pitetti - ArteinFuga via Guarnotta 20 IVREA

Inaugurazione



Posted by Juan Sanmiguel Urbina on Domenica 22 novembre 2015





























































info e contatti:
arteinfuga.ivrea@gmail.com
http://arteinfuga.blogspot.it/